L’oro: 18 o 9 Kt?



L'ORO - INTRODUZIONE

È un metallo noto per la sua rarità, per la densità, la duttilità e per essere un ottimo conduttore di elettricità. L'oro ha numerosi usi industriali che derivano dalle sue qualità fisiche. È utilizzato nell'industria dentistica e nella manifattura di alcuni prodotti di elettronica che richiedono contatti non corrosivi di alta qualità. Ad ogni modo gli usi pratici sono numericamente insignificanti. La stragrande maggioranza dell'oro estratto viene utilizzato nei seguenti modi: Come adorno personale (~60% della fornitura globale) Come metodo per conservare ricchezza pubblica, o per sostenere sistemi monetari (~20% della fornitura globale) Come metodo per conservare ricchezza personale (~15% della fornitura globale)
E' estremamente malleabile: l'oro è un metallo che riesce a sopportare grandi deformazioni senza spaccarsi, risulta quindi idoneo alle complesse lavorazioni di oreficeria.

Proprio questa grande malleabilità rappresenta però un limite.
Nelle lavorazioni artigianali in cui l'oro oltre a caratterizzare forme e volumi di un gioiello, ha il compito di serrare e sostenere pietre preziose, si usa legare l'oro con altri metalli con caratteristiche di resistenza più idonee.

LE LEGHE PIU' USATE:
Le leghe di oro sono costituite da metalli non preziosi diffusi nell'oro puro. Maggiore è il quantitativo di metalli non preziosi minore sarà il prezzo della lega di oro, e maggiore sarà l'effetto nefasto dell'ossidazione sui gioielli. Le leghe più usate attualmente sono:
- 18 kt : 750 parti di oro puro su 1000 tutali - 14 kt : 583 parti di oro puro su 1000 totali - 9 kt : 375 parti di oro puro su 1000 totali
L'oro puro (Au 1000/1000) - al contrario dei metalli non preziosi con cui viene legato - è inerte e inossidabile.
La sua superficie resta cioè immune al deterioramento che quasi tutti i materiali (metalli e non metalli) subiscono a contatto con l'ossigeno presente nell'aria, resta cioè lucido e non scurisce.
Più metallo non prezioso viene inserito nella lega, prima si noteranno gli antiestetici effetti dell'ossidazione su gioiello, fino a quando un semplice processo di lucidatura rimuove lo strato superficiale ossidato.

ORO 18 KT O 9 KT?
La tradizione della gioielleria moderna Italiana si è orientata verso l'utilizzo di ORO GIALLO 18kt,ci sentiamo di consigliare tale scelta per oggetti in oro giallo.
Tuttavia in epoca contemporanea si è sempre più preferito l'uso dell' ORO BIANCO, per questa tipologia di oro il discorso è decisamente differente: per ottenere l'effetto lucente con riflessi bianchi è necessario un trattamento elettrolitico superficiale - La rodiatura - attraverso il quale un sottile film di un altro rarissimo metallo inossidabile (il RODIO) viene depositato sul gioiello, questo rende il metallo sottostante immune dagli effetti dell'ossidazione sia che si tratti di oro bianco 18, 14 o 9 kt, almeno fin quando la rodiatura non viene consumata dall'usura e deve quindi essere ripetuta. Quando si sceglie un gioiello in oro bianco si può valutare l'uso di ogni lega di oro, a cambiare sarà solamente la quantità di oro puro presente e quindi proporzionalmente il suo costo
Per questo motivo ognuno dei nostri prodotti può essere acquistato anche in oro 9 kt, per un dato budget si potrà accedere ad una maggiore scelta di modelli e optare per un maggior peso e/o qualità delle pietre preziose.